KADIDIRI PARADISE RESORT | Indonesia, Sulawesi, isole Togian - agosto 2012

 

Il viaggio per arrivare alle isole Togian - nel golfo dei Tomini - è lunghissimo, ma ne vale assolutamente la pena per la natura e le immersioni, un po’ meno per questa struttura.
Il Kadidiri Paradise Resort era sicuramente di buon livello tempo fa, ma con il passare degli anni i gestori hanno lasciato andare tutto in decadenza.

 

I bungalows in legno sono immersi nella vegetazione e alcuni si trovano direttamente sulla spiaggia. Sono molto spaziosi ma purtroppo sporchi; le pulizie non vengono effettuate nemmeno tra un ospite e l’altro, a parte il cambio delle lenzuola.

I topolini scorazzano avanti e indietro la notte e rosicchiano il sapone nel bagno.

 

Da notare che non vi è l’acqua calda e la corrente elettrica è erogata solo dalle h 17 alle h 22.
I cellulari prendono solo in un preciso punto del pontile e solo nel tardo pomeriggio / sera.

Il ristorante: la zona ristorante è costituita da tavoloni a cui ci si siede per cenare tutti insieme; questo ci è piaciuto molto perché ci ha permesso di socializzare con gli altri ospiti.

La cucina non è molto varia, quasi esclusivamente asiatica, comunque non si fa la fame. I piatti vengono serviti a centro tavola e si condivide, niente buffet e niente ordinazioni à la carte.

La spiaggia davanti al resort è molto carina, la sabbia bianca e l’acqua verdissima, uno scenario molto suggestivo. Il silenzio e la quiete regnano sovrani.


Il diving: le immersioni sono il vero motivo per cui ci si spinge fino in questo angolo remoto di mondo. Il centro diving è piccolino ma ben gestito e vengono organizzate 2/3 uscite al giorno.

Le immersioni sono meravigliose, non c’è grosso pelagico ma si sa, il Sulawesi è il paradiso della macro; i pesci tropicali e le tartarughe ovviamente non mancano, ma ciò che più mi ha colpita sono la grandezza, varietà e i colori dei coralli, drop off e scenari stupendi.

Vengono anche organizzate uscite di un giorno intero, ma il resort ha a disposizione una sola barca medio-piccola, per cui l’attesa tra un’immersione e l’altra risulta lunga; molto carina l’idea di pranzare sull’isoletta di Una Una con la sua spiaggia di sabbia nera vulcanica e le mucche che oziano in riva al mare.


Accanto al Kadidiri Paradise si trova l’unica altra struttura dell’isola, il Black Marlin Dive Resort, leggermente più curato rispetto al Kadidiri ma strutturato in modo molto simile. 

Il costo delle camere e delle immersioni non è elevato - in entrambi i resorts - abbastanza in linea con lo standard del posto.


Una destinazione sicuramente per subacquei, ma nel nostro periodo di soggiorno c’erano anche dei non sub, che trascorrevano le giornate al sole in spiaggia e a mollo nella laguna.

Una meta da scegliere solo se si è alla ricerca di relax e isolamento assoluto, niente tv o internet, solo natura e barriera corallina.

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Descrizione immagine
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