NAXOS E MYKONOS

NAXOS E MYKONOS

Naxos e Mykonos | Grecia – agosto 2023

La Grecia è ormai diventata il nostro rifugio europeo, quando non possiamo andare oltre oceano – e ancora una volta scegliamo le Cicladi, Naxos e Mykonos.
Abbiamo optato per due isole molto diverse tra loro: Naxos, più selvaggia, Mykonos, più mondana – entrambe però accomunate da incantevoli paesini cicladici dai tipici colori bianco e blu.

NAXOS

Il borghetto di Apollonas

Raggiungiamo Naxos in traghetto di Mykonos, ma sull’isola è presente l’aeroporto.
Essendo piuttosto grande, circa 400 kmq, una cosa è fondamentale a Naxos: avere un mezzo per spostarsi – auto, motorino o quad e quest’ultimo è stata la nostra scelta.

DOVE SOGGIORNARE
La costa ovest di Naxos è un susseguirsi di spiagge alle cui spalle si snodano vivaci paesini.
Partendo dal principale centro abitato, la Chora, e scendendo verso sud, si trovano in sequenza:

  • Agios Prokopios: un paesino un po’ caotico, ma con un’ampia scelta di sistemazioni, stabilimenti balneari e ristoranti. Decisamente la località più mondana dopo la Chora.
  • Agia Anna: un minuscolo borghetto affacciato sulla spiaggia, con locali ricercati e dallo stile più raffinato.
  • Plaka: una lunga strada sterrata costeggiata da hotel e taverne fronte mare. L’atmosfera di Plaka è molto rilassata e un po’ hippie style. Noi l’abbiamo adorata ed è qui che abbiamo soggiornato, al Viva Mare Plaka II, un nuovissimo complesso di casette bianche.

Per chi non volesse spostarsi o noleggiare un mezzo, ci sono numerose sistemazioni anche nella Chora – che risulta piuttosto caotica e affollata per la presenza del porto e degli innumerevoli ristoranti – ma che ha comunque la sua spiaggia, Agios Georgios.

COSA FARE A NAXOS
L’interno dell’isola è totalmente selvaggio e disabitato e i paesini sono tutti concentrati lungo la costa.
La Chora (costa ovest) – punto di arrivo e di partenza – merita indubbiamente di essere visitata.
Addentrandosi per i suoi vicoli interni si troverà qualche scorcio tipicamente cicladico con le casette bianche e le bouganville, anche se questa parte del paese è un po’ trasandata.
La cittadina si snoda sul porto e pullula di ristoranti, ideale per trascorrere la serata dopo essersi recati a Portara.
Quest’ultima è un sito archeologico, ciò che resta della porta del tempio di Apollo; al tramonto è presa d’assalto dai visitatori – l’accesso è gratuito e a soli 10 minuti a piedi dal centro – ed è la location ideale per fotografare la Chora dall’alto.

Sara, il centro storico della Chora

Vivlos (costa ovest, leggermente nell’interno) è un piccolo borghetto di montagna conosciuto esclusivamente per i suoi mulini a vento un po’ decadenti, ma che si prestano comunque a qualche bello scatto.
Chalki, Filoti e Apeiranthos (centro isola) sono tre villaggi incastonati nel brullo entroterra; si possono visitare in sequenza dato che si trovano a pochi chilometri l’uno dall’altro.
A Chalki si può degustare il kitron – il tipico liquore di Naxos – recandosi alla piccola distilleria nel centro del paese.
Filoti è un borgo tipicamente cicladico, con le casette bianche e le porticine colorate.
Apeiranthos è chiamato il villaggio di marmo, dato che il marmo riveste praticamente tutte le strade e gli edifici; è il più caratteristico dei tre paesini e presenta degli scorci molto fotogenici.
Per pranzo consiglio di raggiungere il porticciolo di Moutsouna (costa est), dove si trovano alcune taverne tipiche in riva al mare.

Apeiranthos, il villaggio di marmo

Apollonas (costa nord) si raggiunge attraverso le desolate strade nell’entroterra di Naxos. Abbiamo percorso chilometri senza incontrare anima viva e il tragitto per raggiungere il nord dell’isola è di circa 2 ore. Apollonas è un villaggio di pescatori dominato dalla tipica chiesetta bianca con la cupola blu e dalle sue taverne affacciate sulla spiaggia.
Poco prima di raggiungerlo, sulla strada principale, si trovano le indicazioni per la cava dove vedere il kouros – una statua scolpita nella pietra risalente all’antica Grecia – che rappresenta il dio Dionisio (l’ingresso è gratuito).

LE SPIAGGE

La spiaggia di Alyko

Le spiagge più belle di Naxos si trovano sulla costa ovest e quasi tutte alternano stabilimenti balneari a tratti di spiaggia libera.

  • Agios Georgios – la spiaggia della Chora – e Agios Prokopios sono molto affollate e caotiche.
  • Agia Anna è una baietta piccolina costeggiata da una manciata di locali ricercati – ma dà il meglio di sè la sera, quando i ristoranti apparecchiano direttamente in riva al mare e l’atmosfera è molto romantica.
  • Plaka – la nostra scelta – è una distesa di sabbia dorata, una spiaggia profonda e spaziosa. A mio avviso è quella che merita di più di tutta l’isola. Gli stabilimenti balneari si susseguono ma ci sono ampi tratti di spiaggia libera e alle sue spalle una strada sterrata e polverosa conferisce un aspetto molto wild a questa location.
    Hotel, ristoranti di tendenza, taverne tipiche e cocktail bar si snodano lungo Plaka e trascorrere qui la serata è davvero la scelta giusta.
  • Continuando sulla costa ovest e scendendo verso sud le spiagge diventano più selvagge e ventose, ideali per chi pratica kitesurf – Mikri Vigla e Glifada.
  • Infine va citata Alyko, anch’essa ventosa – ma con una piccola insenatura dalla parte opposta più riparata e un’incantevole chiesetta bianca e azzurra per chi è alla ricerca dello scatto perfetto.
  • Una spiaggia che non siamo riusciti a raggiungere per mancanza di tempo ma che avremmo voluto vedere per le sue palme è Panormos, molto isolata e sulla costa sud-est.

MYKONOS

Enri, i mulini a vento di Mykonos Town

Trascorriamo a Mykonos solo un paio di giorni, per cui non abbiamo avuto modo di esplorare l’isola a fondo.
Affittiamo uno scooter e selezioniamo alcune tra le spiagge più conosciute: Paradise Beach e Pinky Beach, su cui si trovano il Tropicana e lo Skorpios, due beach club molto fighetti – il primo più accessibile, il secondo più esclusivo.
Siamo però riusciti a trovare anche una spiaggia più selvaggia e decisamente più nelle nostre corde, Agios Sostis, totalmente libera, dominata dalla tipica chiesetta cicladica e dalla sua taverna – Kiki’s.
Le spiagge a Mykonos non mancano, la costa sud in particolare è un susseguirsi di baie e insenature, che tuttavia non facciamo in tempo a vedere.

La spiaggia di Agios Sostis

Ma per me Mykonos è innanzitutto Mykonos Town, che da sola vale l’intero soggiorno sull’isola.
La cittadina è perfettamente restaurata, con le sue casette bianche e le porticine colorate. I colori dominanti qui sono il bianco e il rosso, che prende il posto del blu delle altre isole delle Cicladi.
Nei vicoletti labirintici non mancano scorci suggestivi che si prestano a scatti impeccabili – da evitare però le ore centrali della giornata quando il paese è preso d’assalto dai croceristi.
Negozi di lusso si alternano a botteghe tipiche, e la scelta tra ristoranti, taverne e cocktail bar è impressionante.

I vicoletti di Mykonos Town

Al tramonto la zona più frequentata di Mykonos Town è Little Venice, una piccola baia dominata da una manciata di locali di tendenza; la sera i vicoletti interni pullulano di vita e ci si ritrova purtroppo in processione in mezzo alla folla.
Ma il luogo senza dubbio più iconico dell’isola è rappresentato dai mulini a vento – ben 5 – che si affacciano da un lato sul mare, dall’altro sulla cittadina.
Presi d’assalto a qualunque ora del giorno e della sera, il momento migliore per fare le foto è ovviamente il tramonto – quando però riuscire a fare uno scatto senza gente nell’inquadratura è davvero un’impresa.

Il poco a tempo a disposizione non ci ha permesso di apprezzare pienamente l’atmosfera dell’isola, ma indubbiamente l’eccessiva mondanità e l’affollamento di Mykonos non la piazzano sul podio delle nostre Cicladi preferite.

Naxos, Sara e Enri – la porta del tempio di Apollo


Naxos, la chiesetta di Alyko
Naxos, l’entroterra
Naxos, la statua del kouros
Naxos, mulini a vento
Sara e Enri
Naxos, mulini a vento
Naxos, mulini a vento
Insalata greca e pane pita
Naxos, Mikri Vigla Beach
Naxos, Glifada Beach
Naxos, Portara
Sara
Naxos, Chora
Naxos, Chora
Naxos, Apeiranthos
Naxos, Filoti
Mykonos, mulini a vento
Sara
Mykonos Town
Mykonos Town
Mykonos Town
Mykonos Town
In giro per Mykonos